Armonie parallele

Ripensa il tuo approccio alle armonie parallele nella musica e sblocca il loro potenziale. Queste armonie, se usate con saggezza e creatività, possono essere uno strumento potente per il compositore moderno. Sono in grado di suscitare profondo stupore negli ascoltatori, fornendo esattamente l'effetto sorprendente che si può ottenere con il loro aiuto. Nell'armonia tradizionale, le ottave e le quinte parallele sono solitamente evitate, ma per creare un suono moderno vale la pena abbandonare questa regola. Comprendere la voce e il movimento parallelo delle voci, nonché l'uso attento e ragionevole delle armonie parallele, può arricchire la musica con nuovi e interessanti movimenti. Esaminiamo tre modi per utilizzare le armonie parallele che si discostano dalle regole tradizionali stabilite nel XVIII secolo.
Movimento parallelo
La forma principale e più semplice di parallelismo nella musica è il movimento parallelo. In questo approccio, l'enfasi non è sull'aumento o la diminuzione simultanea degli accordi, ma piuttosto sulle relazioni intervallari tra le note. Questo è un aspetto fondamentale da considerare quando si utilizza il movimento parallelo in una composizione musicale.
In questo caso, vediamo che le note non seguono necessariamente la stessa direzione. Tuttavia, il tono del frammento musicale rimane stabile (in questo esempio è Fa maggiore) e i suoni si combinano armoniosamente tra loro. Sebbene questo esempio non possa essere classificato completamente come armonia parallela, fornisce un buon punto di partenza per apprendere questa tecnica. Dopo aver compreso le basi di questo esempio, è possibile approfondire lo studio delle complessità e delle tecniche delle armonie parallele.
Intervalli paralleli
In questo caso, non solo viene preservato l'intervallo tra le note principali dell'accordo, ma anche la distanza tra ciascuna nota che compone l'accordo. Non è necessario limitare gli intervalli paralleli alle sole triadi standard o agli intervalli regolari stabili. È possibile sperimentare l'aggiunta di intervalli aggiuntivi sulle ultime note, ad esempio utilizzando le quarte per creare trame musicali complesse e stratificate.
I singoli intervalli possono suonare dissonanti o addirittura disarmonici, ma nel contesto del movimento musicale il loro suono acquista maggiore chiarezza e significato.
Accordi paralleli
Una volta imparato come utilizzare il movimento e gli intervalli di base, è il momento di apprendere una tecnica più avanzata, ovvero l'uso degli accordi paralleli. Questa tecnica è utilizzata in una varietà di generi musicali, che vanno dalla musica pop e dance al jazz e al rock. Come attività aggiuntiva, puoi studiare il lavoro di compositori come Claude Debussy o Maurice Ravel per comprendere meglio come vengono utilizzati gli accordi paralleli nella pratica.
Nella tecnica degli accordi paralleli, ogni nota di un accordo si sposta della stessa distanza, sia verso l'alto di un semitono che verso il basso fino a una nota specifica, mantenendo le relazioni intervallari tra i singoli accordi. Questo crea una progressione di accordi ascendente o discendente che ha una struttura uguale o simile, ignorando le regole armoniche tradizionali.
Ad esempio, se si inizia con un accordo minore non consonante, anche tutti gli accordi paralleli successivi devono essere accordi minori non consonanti. Ciò può richiedere l'uso di accordi al di fuori della tonalità principale della composizione, ma questa è una pratica normale in questo approccio.
Conclusione
Quando sperimentate le armonie parallele nella vostra musica, iniziate in modo semplice: usatele con parsimonia e solo dove è veramente necessario. Incorporare melodie con accompagnamenti di accordi paralleli può arricchire notevolmente la vostra musica, creando momenti musicali inaspettati e sorprendenti, specialmente nel mezzo di una composizione. Può anche attirare ulteriore attenzione da parte degli ascoltatori in punti in cui l'armonia tradizionale non è in grado di ottenere lo stesso effetto.









